Eccipienti: gli eroi invisibili

Sono loro che conducono un farmaco dosato correttamente proprio laddove deve agire! In genere gli eccipienti sono ben tollerati. Ciò nonostante, per sicurezza, meglio chiedere consiglio in farmacia.

Un sorso d’acqua e la compressa è ingerita. A questo punto, inizia un percorso a ostacoli: la pastiglia scivola attraverso l’esofago fino allo stomaco. Qui, sfida l’ambiente acido, per poi raggiungere l’intestino – dove vengono assimilati molti principi attivi di com­ presse e capsule – ed entrare nel flusso sanguigno senza subire danni. Ma per far sì che il farmaco venga trasportato nel punto giusto dell’organismo e rila­ sciato nella giusta dose e al momento giusto, ci vogliono gli eccipienti

Gli eccipienti e la loro funzione

Gli eccipienti presenti nei farmaci hanno molteplici funzioni. Il magnesio stearato, ad esempio, è un lubrificante che facilita la deglutizione della pastiglia. La cellulosa delle compresse a rilascio prolungato viene scomposta a strati in modo che il principio attivo venga rilasciato per un periodo di tempo pro­ lungato e l’antidolorifico mantenga la sua efficacia per tutta la notte. Il lattosio funge da legante e tiene uniti i componenti di una compressa. I riempitivi come l’amido danno volume alla compressa quando ser­ vono solo piccole quantità di principio attivo. Gli aromi migliorano il gusto e i conservanti garantiscono la conservabilità di pastiglie, creme e gocce. Riassu­ mendo: ci vuole molto più del principio attivo vero e proprio per far sì che un farmaco agisca come deve!

La percentuale di eccipienti in compresse e capsule

Uno studio dimostra che una compressa o capsula contiene circa nove eccipienti. In media, circa il 75 per cento dell’intera formula farmacologica è costituito da eccipienti, in alcuni medicinali raggiunge addirit­ tura il 99 per cento.

Sebbene gli eccipienti siano generalmente ben tolle­ rati, è possibile avere degli effetti collaterali. Possono manifestarsi reazioni allergiche, ad esempio al glutine, al fruttosio o al lattosio. Dato che molte persone soffrono di intolleranza al lattosio, è importante discu­ tere sempre del farmaco con il medico o il farmacista per assicurarsi che venga ben tollerato. Il personale medico specializzato sa interpretare il complesso foglietto illustrativo di un preparato e può consigliare i pazienti. Dal 2019 tutti gli eccipienti contenuti nei farmaci devono essere elencati nelle informazioni per gli specialisti e i pazienti.